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in onore di s.Martino
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pochi palmi hai misurato i miei giorni e la mia esistenza davanti a te è un
nulla. Solo un soffio è ogni uomo che vive, come ombra è l'uomo che passa;
solo un soffio che si agita, accumula ricchezze e non sa chi le raccolga» (Sal,
39, 6-7).
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(Dal 2 al 10 novembre) |
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I - O glorioso s. Martino, che interamente consacrato all'acquisto della perfezione evangelica, pur in mezzo alle occasioni di peccato dell’esercizio delle armi mettesti in pratica quegli atti di pietà e di penitenza che ti erano diventati familiari nella solitudine in cui ti rifugiasti spontaneamente fin dall'età di dodici anni, quindi rifiutasti con generosità le distinzioni e gli onori di questo secolo per assicurarti i beni duraturi ed immancabili del paradiso, ottieni per noi tutti la grazia di conservarci sempre senza macchia fra le seduzioni del mondo corrotto e seduttore e di non attendere mai ad altro che ad assicurarci con le buone opere la nostra salvezza eterna. Gloria.
II - O glorioso s. Martino, che per la tua generosa carità, che ti mosse a tagliare con la spada il tuo mantello militare per ricoprire un povero mezzo nudo, meritasti di essere personalmente da Gesù Cristo visitato, elogiato ed ammaestrato in tutto quello che Egli voleva da te, e preservato ancora dalla morte quando, mentre tornavi nella tua patria per la conversione dei tuoi genitori, cadesti nelle mani dei ladri, e quando, rinchiuso nel deserto, ti cibasti di erba avvelenata senza conoscerla, ottieni per noi tutti la grazia di impiegare sempre in soccorso dei nostri fratelli bisognosi la nostra mente, i nostri averi e tutte quante le nostre forze, in modo da meritarci la divina assistenza in tutte le nostre necessità spirituali e corporali. Gloria.
III – O glorioso s. Martino, che favorito del dono dei miracoli, fino a risuscitare più morti, innalzato tuo malgrado alla dignità vescovile, onorato da re e da regine che ti invitavano alla loro mensa e ti servivano personalmente, sopportasti con eroica mansuetudine le maldicenze e le calunnie di tutti i tuoi nemici, anzi rispondesti coi benefici all’insolenza dei tuoi persecutori, quindi giungesti a spogliarti di tutto e a coricarti sopra la cenere nelle ultime ore della tua vita, onde rassomigliare perfettamente al Redentore crocifisso, ottieni per noi tutti la grazia di essere sempre egualmente virtuosi e santi nelle prosperità e nelle traversie, nell'avvilimento e nella gloria, in modo da partecipare con sicurezza alla tua tranquillità nella morte ed alla tua beatitudine nel cielo. Gloria.
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San Martino di Tours, vescovo |
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Antifona d'Ingresso
1 Sam 2,35
Sarà benedetto chi ha cura del povero.
Alleluia, alleluia.
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Liturgia delle Ore - Vespri San Martino di Tours, vescovo |
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V. O Dio, vieni a salvarmi. R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia. Inno Uniamoci, o fratelli, con cuore puro e ardente alla lode festosa della Chiesa di Cristo. In questo giorno santo la carità divina congiunge san Martino al regno dei beati. La fiamma dello Spirito ha impresso nel suo cuore il sigillo indelebile dell'Amore di Dio. Egli è modello e guida a coloro che servono le membra sofferenti del corpo del Signore. Dolce amico dei poveri, intercedi per noi; sostieni i nostri passi nella via dell'Amore. A te sia lode, o Cristo, immagine del Padre, che sveli nei tuoi santi la forza dello Spirito. Amen. 1^ Antifona Uomo meraviglioso! non ebbe paura della morte, e non rifiutò le fatiche della vita. SALMO 14 Signore, chi abiterà nella tua tenda? * Chi dimorerà sul tuo santo monte? Colui che cammina senza colpa, * agisce con giustizia e parla lealmente, chi non dice calunnia con la lingua, † non fa danno al suo prossimo * e non lancia insulto al suo vicino. Ai suoi occhi è spregevole il malvagio, * ma onora chi teme il Signore. Anche se giura a suo danno, non cambia; † se presta denaro senza fare usura, * e non accetta doni contro l'innocente. Colui che agisce in questo modo * resterà saldo per sempre. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre, * nei secoli dei secoli. Amen. 1^ Antifona Uomo meraviglioso! non ebbe paura della morte, e non rifiutò le fatiche della vita. 2^ Antifona Signore, se posso ancora servire il tuo popolo, non rifiuto la fatica: sia fatta la tua volontà. SALMO 111 Beato l'uomo che teme il Signore * e trova grande gioia nei suoi comandamenti. Potente sulla terra sarà la sua stirpe, * la discendenza dei giusti sarà benedetta. Onore e ricchezza nella sua casa, * la sua giustizia rimane per sempre. Spunta nelle tenebre come luce per i giusti, * buono, misericordioso e giusto. Felice l'uomo pietoso che dà in prestito, * amministra i suoi beni con giustizia. Egli non vacillerà in eterno: * il giusto sarà sempre ricordato. Non temerà annunzio di sventura, * saldo è il suo cuore, confida nel Signore. Sicuro è il suo cuore, non teme, * finché trionferà dei suoi nemici. Egli dona largamente ai poveri, † la sua giustizia rimane per sempre, * la sua potenza s'innalza nella gloria. L'empio vede e si adira, † digrigna i denti e si consuma. * Ma il desiderio degli empi fallisce. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre, * nei secoli dei secoli. Amen. 2^ Antifona Signore, se posso ancora servire il tuo popolo, non rifiuto la fatica: sia fatta la tua volontà. 3^ Antifona Il vescovo Martino lasciò questo mondo: gemma dei pastori, ora vive in Cristo. CANTICO (Cf. Ap 15, 3-4) Grandi e mirabili sono le tue opere, † o Signore Dio onnipotente; * giuste e veraci le tue vie, o Re delle genti! Chi non temerà il tuo nome, † chi non ti glorificherà, o Signore? * Tu solo sei santo! Tutte le genti verranno a te, Signore, † davanti a te si prostreranno, * perché i tuoi giusti giudizi si sono manifestati. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre, * nei secoli dei secoli. Amen. 3^ Antifona Il vescovo Martino lasciò questo mondo: gemma dei pastori, ora vive in Cristo. Lettura Breve 1 Pt 5, 1-4 Esorto gli anziani che sono tra voi, quale anziano come loro, testimone delle sofferenze di Cristo e partecipe della gloria che deve manifestarsi: pascete il gregge di Dio che vi è affidato, sorvegliandolo non per forza ma volentieri secondo Dio; non per vile interesse, ma di buon animo; non spadroneggiando sulle persone a voi affidate, ma facendovi modelli del gregge. E quando apparirà il pastore supremo, riceverete la corona della gloria che non appassisce. Responsorio Breve R. Pregò molto per i fratelli, * perché li amava. Pregò molto per i fratelli, perché li amava. V. Per loro diede la vita, perché li amava. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Pregò molto per i fratelli, perché li amava. Antifona al Magnificat Martino, vescovo santo, con tutte le forze amavi Cristo re e non temevi le potenze del mondo. Anima santissima, se la spada non ti ha colpito, non hai perso la gloria del martirio!
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